venerdì 30 gennaio 2009

Il Filo d'Argento...

Tratto da "La penisola incantata":
"Ho letto da qualche parte che i tibetani credono che quando ci addormentiamo, l’anima lasci momentaneamente il corpo, restando legata ad esso solo da un sottile filo d’argento che le consente di raggiungere il piano spirituale, suo mondo, senza, tuttavia, correre il rischio di non potervi fare più rientro, anche velocemente (come nel caso in cui si venga svegliati di soprassalto). E’ nel mondo spirituale che l’anima ricevere messaggi importanti per la sua esistenza terrena, messaggi che verranno, poi, decodificati dalla nostra mente e che, in stato di veglia, saranno ricordati come sequenze e vissuti onirici, il più delle volte astrusi ed incomprensibili.
Mi piace molto questa visione spirituale del mondo dei sogni, che ci fa dono di una visione bellissima del nostro essere qui, innanzi tutto, come anime. Anime che restano costantemente legate al mondo invisibile, dal quale proveniamo ed al quale un giorno ritorneremo in un misterioso continuo divenire che, abbracciando al contempo il concetto dell’essere e del non essere, rende la morte corporale un fatto squisitamente terreno, quindi, parte integrante del percorso di vita, finanche una rinascita: annullando così l'inappellabile concetto di Fine in essa implicitamente contenuto."

Qohèlet, 12-6 (Bibbia)
...perché l'uomo se ne va alla sua dimora eterna mentre i lamentatori alzano le loro grida nella via,
prima che si tronchi il cordone d'argento,
si rompa la sfera d'oro
e si frantumi la brocca sulla fonte,
si spacchi la carrucola per finire nel pozzo.
Allora la polvere torna alla terra da dove è venuta, e il soffio vitale torna a Dio che lo ha dato.
O vanità immensa, ha detto Qohèlet, tutto è vanità.

10 commenti:

  1. Che bello Marina!
    Sembra che tu vada a toccare proprio quei temi che stanno facendo parte del mio attuale percorso.
    Visto che spesso citi Don Juan, e quindi apprezzi la saggezza che l'opera di Castaneda regala a chi vuole vedere oltre, cito dei passi da uno dei suoi libri "L'arte di sognare":

    "Ti insegnerò i primi passi verso il potere" esordì il mio Maestro, cominciando le sue lezioni sull'Arte del Sognare.
    "Ti insegnerò come organizzare il sognare"
    "Che vuol dire organizzare il sognare?"
    "Vuol dire esercitare un controllo pratico e rigoroso sulla situazione generale di un Sogno.
    Per esempio, potrebbe capitarti di sognare di essere in classe. Organizzare il Sognare vuol dire non permettere che il tuo sogno scivoli in qualcos'altro. Per fare un esempio, non saltare dalla classe in vetta ad una montagna.
    In altre parole controllare la visione della classe e non lasciarla andare finchè non si decide in questo senso."
    "Ma è possibile fare una cosa del genere?"
    "Certo che è possibile. Questo controllo non è diverso da quello che esercitiamo su una qualunque situazione della nostra vita di ogni giorno. Gli stregoni ci sono abituati e lo esercitano ogni volta che lo vogliono, o che ne hanno bisogno. Per abituarti a usarlo anche tu, dovresti cominicare con qualcosa di molto semplice. Stanotte nel tuo Sogno,devi guardarti le mani."

    Hai letto questo libro?
    Cosa ne pensi dell'Arte del Sognare?
    Un abbraccio

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  2. Non ho letto questo libro, però vorrei chiederti se posso pubblicare sotto il post questo tuo passo. Posso?
    Un bacio. Marina

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  3. Certo che puoi!
    Io ringrazio te perchè dall'interazione con persone scelte come sei tu, non si può che avere beneficio...Tutto torna in bene o in male.
    Non scrivo facilmente nei blog. Solo da quando ho scoperto quello di Gabriele ho iniziato a dire qualche parolina qua e là. Di solito leggo silenziosamente e magari cerco di meditare.
    Il tuo blog, dopo un pò che lo "sbirciavo", mi ha spinto ad entrare in contatto con te, come una di quelle poche amicizie che vale la pena custodire preziosamente nella vita.
    Baci.

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  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  5. Sul sogno e l'anima ne conosco il significato.
    Un pò di anni fa avevo letto un bel libro, in cui parlava di questo tema e come interpretare i sogni e organizzarli.
    Attraverso i studi di questo studioso e i miei sogni, il tipo di sogno è telecinetico o iniziatico, ciò che avviene è lo sdoppiamento dell'anima che si separa dal corpo che per l'anima il tempo è infinito mentre per il corpo pochi minuti. L'anima viaggia in altri mondi e dimensioni, per vedere e vivere cose che gli piacciono, è una specie di evazione dal mondo reale. Il tipo di sogno si dimentica o viene codificato, perché l'Io non deve conoscere, ma per esperienze eintuizioni. In certi casi l'anima ritorna tardi nel corpo e il sognatore può avere al risveglio la sensazione di qualcosa che stia al di fuori di se che poi è l'anima.
    Questo tipo di sogno l'ho sperimentato e anche altre persone che me lo raccontavano ma che non sapevano cos'era.
    Come per altre interpretazioni, questo tipo di sogno, sono teorie miste ad intuizioni e sensazioni.
    Però è rarissimo fare questi sogni.

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  6. scusa Marina
    vedi se puoi cancellare il primo messaggio, poiché il blog ha dato un messaggio di problema di pubblicazione, invece l'ha pubblicato dopo.

    grazie

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  7. Qualche settimana fa lessi sul Filo d'argendo, anche se non conoscevo il suo significato nei simbolismi.
    Nel sogno che feci del monte, c'era il filo di lana cui io calavo con un peso, per vedere fin dove arrivava.
    Il sogno si interruppe al mio risveglio.

    In passato notavo che questi tipi di sogno non finisco, perché ci si risveglia. Allora credevo che forse accade così perché chi sogna deve capire il suo significato.
    Da un altro punto di vista, questi tipi di sogni, non si realizzano nella realtà perché formano l'esperienza interiore e la crescita della persona.

    Sulla sperimentazione dei sogni, in passato sperimentavo metodi per non fare sogni brutti, o fare sogni con l'anima, invece è difficile influenzare i sogni.

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  8. Allora, Mary, ho cancellato il primo commento, come tu mi hai chiesto. Poi, ti ringrazio per quello che vuoi condividere con me e che non sa di saccente. Mi piace molto. Riguardo all'influenzare i sogni mi pare che avevo pubblicato un brano del Castaneda ce mi aveva inviato Elisa e che, ripeto mi sembra, di avere chiamato L'ARTE DI SOGNARE.
    Baci.

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  9. Lo sai, ci sono persone, nei blog e forum, che quando si discute di sogni, mettono le mani aventi, perché consderano i sogni qualcosa di oscuro che è meglio non conoscerli e interpretarli.

    Per me che negli anni passati a titolo personale mi ero interessata ai sogni,
    non mi ha influenzato il conoscere il loro significato, poiché non avevo paura del lato oscuro, o inconscio dei sogni.

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  10. Io trovo che Freud insegni da questo punto di vista, io, ad esempio, ho capito che a me a tre anni mi avevano detto che mia nonno era partito e che poi tornava mentre lui, in realtà, era morto, grazie ai miei sogni. Allora a quarant'anni, sono andata da mia madre e da mia nonna e glielo ho chiesto e loro mi hanno risposto che era vero. Questo per quanto riguarda i sogni psicologici, poi, ci sono sogni archetipici, rarissimi, come di ce LA PORTA, e poi ci sono i messaggi, le premonizioni, insomma è un mondo fantastico che parla di inconscio e magia.

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Sii educato,grazie e benvenuto.